“Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.”
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Fedor M. Dostoevskij - I demoni
“Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.”
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Fedor M. Dostoevskij - I demoni
“Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.”
— Philip Roth, L’animale morente (via anatomiadellamemoria)
“L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.”
Giovanni Falcone
Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E’ qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l'altro. Non troverai sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E’ una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E’ il tuo sangue, e anche sangue di altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu
come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai
neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio.
Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è
entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.
(Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia)
“Lei non cercava di capirmi, sapeva che era stupido pretenderlo. Tra noi due non c'era bisogno di capire: io avevo il mio dolore pieno di parole e lei il suo silenzio.”
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Efraim Medina Rey
“Perché alla base di ogni fortuna c'è la fede di un uomo che ha creduto in se stesso, che ha creduto in un'idea, in un sogno, per quanto folle potesse sembrare agli altri. Le circostanze esterne, anche se difficili, anche se avverse, non sono niente: esse non fanno altro che permettere all'uomo di mettere alla prova la fede che ha in se stesso.”
Giulio Cesare Giacobbe
“Esistono cose di cui uno non si può liberare, per quanto lontano vada.”
Haruki Murakami
Quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. Ecco, questo modo d'essere è l'amore
